Abbiamo nel frattempo cercato di ragionare sul concetto che avevamo accennato l'altra volta durante il nostro primo incontro con Livorno 2060 ossia la questione relativa alla deturpazione del patrimonio architettonico ed artistico della città attraverso le scritte sui muri e non solo. In merito alla voglia di evidenziare una questione che riguarda a mio avviso in modo notevole l'educazione al rispetto del patrimonio comune della città e dei suoi abitanti abbiamo pensato che poteva essere interessante sviluppare un concetto di abitazioni e di edilizia diversa ipotizzando nel 2060 un concetto di abitazioni non più in muratura ma tendaggi.
Abbiamo quindi pensato come questa tendenza all'ignorare il patrimonio pubblico si svilupperà in futuro. Ovviamente la via migliore sarebbe quella di insegnare l'educazione civica nel periodo scolastico ma non è mai avvenuto e credo mai succederà.
Quindi nell'ipotesi che l'utilizzo di scritte sui muri diventi una abitudine per qualsiasi futile motivo (già adesso l'80% delle scritte sono fra innamorati o tifosi di calcio) abbiamo ipotizzato una città che accetta questo nuovo metodo di comunicazione anzi lo estende e incorpora.
Nel 2060 la comunicazione attraverso le pareti degli edifici sarà comune e utilizzata da tutti, anche dagli enti stessi, questo avverrà attraverso nuove tipologie di pareti, la tendenza consumistica porterà a realizzare delle pareti con una breve emivita, di tessuto che avvolgeranno tutti gli edifici, questi tessuti saranno veri e propri luoghi dove scrivere e comunicare, salvo poi vedere sparire tutto per il cambio di abito degli edifici.
È possibile anche che sia la tecnologia ad andare incontro a certe esigenze e quindi potremmo ipotizzare che questi tessuti siano tecnologici e capaci di comunicare con dei LED all'interno.
Vere e proprie opere illumineranno gli edifici, basterà un computer o un cellulare per inviare messaggi che tutti potranno leggere su queste nuove bacheche nella città.
Ci piacerebbe portare avanti questo concetto se poi ci sono temi più grandi da sviluppare nei gruppi ci piaceva dare un contributo al tema del porto.
Ciao
Laura
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