"La città chiede di essere scoperta per nuove percezioni, non per nuove forme di progettazione, la città segreta, la città eterna che nasce improvvisa, istantanea dall’immaginazione e sorprende il cuore." James Hillman, L’anima dei Luoghi.
Curiosando in rete e cercando informazioni sulla Biennale di Architetura (che ho intenzione di visitre lunedì prossimo) ho trovato un'interessante iniziativa collaterale organizzata nello "Spazio thetis". Per chi non lo conosce già inserisco il link: http://www.thetis.it/spazio-thetis/sistemi-gps.html.
Ma soprattutto vorrei segnalre quallo che hanno organizzato proprio in occasione della biennale: http://www.culturenature.it/
In quest’area sono presentati una serie di progetti multidisciplinari che hanno come tema la natura.
Architettura, paesaggio, agricoltura, energie, design, arte, cinema sono i protagonisti di questa manifestazione estesa a dibattiti, conferenze e ad altri incontri. Negli spazi del parco-giardino le opere di architetti e artisti evidenziano gli aspetti del rapporto UOMO-ARCHITETTURA-AMBIENTE nella cultura contemporanea del terzo millennio.
Questa iniziativa mi ha fatto pensare all'idea, emersa negli ultimi incontri, di creare uno spazio "nostro", in un magazzino dismesso o in un piazzale inutilizzato dell'area portuale. Uno spazio dove creare installazioni, organizzare incontri, consentire a creativi di varia provenienza di esprimersi liberamente ... uno spazio dove continuare a lanciare proposte per la città (o in senso più ampio civiltà) del futuro. Forse stiamo sognando ma il fatto che qualcuno altrove ci riesca deve servirci da stimolo per provarci.
Spero, durante il mio viaggio veneziano, di avere il tempo di visitare questo luogo. Vi farò sapere ...
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